| La storia della famiglia Bormida
Silla affonda le sue radici nel vecchio Piemonte del 'Cuntìn'
del Bricco di Moniprandi, ma si sviluppa in virtù di un barocco
albero genealogico con la Liguria della "Catainòla"
di Cervo, l'Umbria dei Montesperelli e l'Africa orientale dei Ghebre-Meskel.
Secoli caratterizzati dalle gesta di ascendenti impegnati sui campi
di battaglia, capitani di ventura ed artisti, studiosi e viaggiatori,
nobiliuomini e marinai. Nel 2007, la scelta radicale di un pronipote
e della sua compagna, saturi della vita moderna dai tempi troppo
stretti, di rivivere l'avìto palazzino e ridargli le energie
di un tempo.
Scudi e lance di Ras, ritratti di fieri principi guerrieri etiopi
e sabaudi generali piemontesi campeggiano alle pareti accanto ai
quadri copti della regina di Saba, gli stemmi araldici ed i libri
antichi, i ricordi dei viaggi in giro per il mondo, san Giorgio
e il drago nella loro continua battaglia tra Bene e Male.
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