Ubicata in Liguria a metà strada tra Sanremo
ed Alassio nel cuore della Riviera dei Fiori, Cervo
ne è il più suggestivo borgo medievale. Le scarse
oscillazioni termometriche, l’elevato numero di ore di sole
(140 giorni sereni, 165 misti e solo 60 piovosi) il basso grado
di umidità, la totale assenza di industrie e di traffico
ne fanno il centro salutistico ideale per soggiorni non solo in
estate, ma in qualunque periodo dell’anno. A tavola, Cervo
è rimasta serenamente fedele alla dieta mediterranea: qui
si fa ancora l’olio applicando l’antica tecnica della
spremitura a freddo delle olive, il vino viene prodotto con le
uve tipiche (pigato e vermentino) e i piatti sono cucinati con
il pescato di ogni mattina. Per quanto concerne le manifestazioni,
Cervo è nota per il Festival Internazionale di Musica da
Camera che insieme alle rinomate Accademie musicali ha valso il
titolo di “Borgo della Musica”.
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Da anni certificato tra “I Borghi più Belli d’Italia”,
ha conservato intatte le sue originalissime caratteristiche di
borgo medievale sul mare, protetto da torri e mura cinquecentesche
e circondato da verdi colline. Il centro storico è praticabile
solo a piedi ed è stato conservato con i suoi edifici,
vecchi di secoli. A monte del paese, attorno a ruderi di epoche
passate, le colline sono ricche di boschi di pini e uliveti, percorse
da sentieri silenziosi.
Il castello medievale, antica dimora dei Marchesi Clavesana, ospita
mostre d’arte e il permanente Museo Etnografico del Ponente
Ligure; gli antichi palazzi nobiliari aprono i portoni sui “carrugi”
dove si affacciano i portali del romanico Oratorio di Santa Caterina;
sul sagrato dei Corallini, la barocca Chiesa di San Giovanni Battista
offre la concava facciata quale immagine caratteristica del paese.
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